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confronto tra le entità Reddito Operativo e Capitale investito è
meglio rappresentabile se usiamo i valori che normalmente sono disponibili
presso le società cioè i valori che compongono il bilancio
secondo la direttiva U.E.. In particolare per la costruzione del capitale
investito è opportuno rifarsi ai dati dell'attivo di bilancio ed
in particolare al totale dell'attivo tranne quei valori che non si connettono
direttamente con l'ottenimento del redditi operativo, cioè i valori
liquidi e gli investimenti patrimoniali accessori, non necessari per lo
svolgimento della gestione tipica.
Inoltre il valore del denominatore quale dato sintetico rilevato alla data del 31 dicembre potrebbe essere falsato da investimenti o dismissioni che si realizzano alla fine del periodo e inficiare l'entità e la validità del tasso di rendimento calcolato. Meglio sarebbe correlare il denominatore con il valore medio del capitale investito che si ottiene con il valore all'inizio del periodo e le fine del periodo stesso, in altri termini per semplicità totale attivo anno precedente e totale attivo anno in corso fratto 2. Per quanto concerne il valore del reddito operativo deve essere assunto il valore derivante dalla gestione caratteristica escludendo risultati della gestione non tipica o straordinaria o di imposte. Tale dato potrebbe essere raggiunto per semplicità di determinazione con il valore del bilancio U.E. contraddistinto dal totale "DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DI PRODUZIONE (A-B)". |
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