Capitale e riserve  
Utile d'esercizio  
Utili d'esercizio precedenti  
     Determinazione patrimonio netto
Banche passive  
Fornitori ed effetti passivi  
TFR  
Finanziamenti m/l termine  
altri addebiti  
anticipi da clienti  
     Derteminazione Passività
Totale Ricavi (+)  
Rimanenze Iniziali (-)  
Rimanenze Finali (+)  
Costo del venduto (-)
     Determinazione margine operativo lordo
Totale spese generali  
Quote Ammortamento  
Quote accantonamenti  

Il confronto tra le entità Reddito Operativo e Capitale investito è meglio rappresentabile se usiamo i valori che normalmente sono disponibili presso le società cioè i valori che compongono il bilancio secondo la direttiva U.E.. In particolare per la costruzione del capitale investito è opportuno rifarsi ai dati dell'attivo di bilancio ed in particolare al totale dell'attivo tranne quei valori che non si connettono direttamente con l'ottenimento del redditi operativo, cioè i valori liquidi e gli investimenti patrimoniali accessori, non necessari per lo svolgimento della gestione tipica.

Inoltre il valore del denominatore quale dato sintetico rilevato alla data del 31 dicembre potrebbe essere falsato da investimenti o dismissioni che si realizzano alla fine del periodo e inficiare l'entità e la validità del tasso di rendimento calcolato.

Meglio sarebbe correlare il denominatore con il valore medio del capitale investito che si ottiene con il valore all'inizio del periodo e le fine del periodo stesso, in altri termini per semplicità totale attivo anno precedente e totale attivo anno in corso fratto 2.

Per quanto concerne il valore del reddito operativo deve essere assunto il valore derivante dalla gestione caratteristica escludendo risultati della gestione non tipica o straordinaria o di imposte.

Tale dato potrebbe essere raggiunto per semplicità di determinazione con il valore del bilancio U.E. contraddistinto dal totale "DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DI PRODUZIONE (A-B)".


Suggerimenti