A Google si chiede troppo? Immagino si tratti di una questione di aspettative. Per qualche ragione Google, da un po' di tempo a questa parte - diciamo dalla sua quotazione in b... continua >>>
il caso partito da alcuni account google violati da hacker in Cina. Usare Internet Explorer metterebbe a rischio la sicurezza del pc. È l'allarme lanciato dal governo tedesco che ha invitato gli utenti a utilizzare gli altri browser, finché il problema non sarà risolto.
Il vessillo dei pirati campeggia su una parete. Ma la Jolly Roger, la celebre bandiera nera con il teschio e le ossa incrociate, è l'unico "omaggio" al nemico. I ragazzi del Symantec Security Response di Dublino – un team di esperti informatici che monitorano costantemente la Rete a caccia di virus e cybercriminali - devono tenere gli occhi ben aperti sui monitor, durante la navigazione. Perché la battaglia, in questo caso, si gioca su Internet. E i mari, secondo l'edizione XIV del rapporto sulle minacce in Rete elaborato proprio da Symantec – multinazionale che produce antivirus e sistemi per la sicurezza dei dati - sono sempre più infestati.
Un documento contenente informazioni riservate sui sistemi di comunicazione, navigazione e gestione elettronica del Marine One, l'elicottero del presidente degli Stati Uniti, è stato scoperto in una directory senza alcuna protezione in un computer a Teheran, la capitale dell'Iran, dopo essere stato scaricato in modo apparementemente casuale da una rete peer-to-peer (P2P) la scorsa estate.
Il file riservato (classified) a quanto pare è stato messo in rete incautamente a partire da un computer appartenente a un militare 'contractor', ed è stato scoperto da Tiversa, una società americana specializzata nel monitoraggio di reti P2P.
Se non è un'epidemia al livello di Sasser, di certo la minaccia del worm Conficker offre ben più di un motivo di preoccupazione alle società di sicurezza, già coalizzatesi nel prendere di mira la principale funzionalità di controllo della enorme botnet, con tanto di taglia sulla testa degli autori pagata in dollari sonanti da Microsoft in persona. Tutto inutile, a ogni modo, allorché il worm non cessa di evolversi e di adattare le proprie strategie a quelle di contrasto messe in campo dall'industria.
Il virus «Conficker» continua a mietere vittime: persino l'aeronautica militare francese è stata messa letteralmente fuori combattimento per alcuni giorni dal «verme» di Windows che ha attaccato l'intera rete della marina. Il danno provocato dal virus informatico era talmente serio che per alcuni giorni i piloti si sono visti recapitare le direttive solo tramite semplice posta cartacea. L'esercito ha dovuto ammettere che il fastidioso baco è riuscito ad entrare nei suoi computer, perchè nei mesi scorsi avrebbe ignorato o più semplicemente dimenticato, di aggiornare l'antivirus sui propri pc.